Le opportunità che l’Irlanda mi ha aperto
La professoressa Valeria Nicolosi racconta come l’Irlanda l’abbia sostenuta in ogni fase della sua carriera
La prima esperienza della professoressa Valeria Nicolosi in Irlanda risale al suo trasferimento a Dublino, dalla sua Italia natale, per svolgere il dottorato al Trinity College Dublin.
Fu l’inizio di una brillante carriera accademica che portò Valeria a tornare in Irlanda per far crescere il proprio laboratorio e affermarsi come una delle principali ricercatrici al mondo nel campo dei nanomateriali.
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I meccanismi di finanziamento e l’accesso alla collaborazione con il settore industriale mi hanno permesso di crescere professionalmente qui
«L’Irlanda mi ha sostenuta in ogni fase della mia carriera», afferma. «I meccanismi di finanziamento e l’accesso alla collaborazione con il settore industriale mi hanno permesso di crescere qui in un modo che non sarebbe stato possibile altrove».
Scienza dei materiali
Dopo aver completato il dottorato con il professor Werner Blau al Trinity, Valeria si è trasferita all’Università di Oxford, dove il suo talento è stato presto riconosciuto con una borsa di studio della Royal Academy of Engineering (RAEng); è stata inoltre contattata da diverse importanti università del Regno Unito.
Valeria sapeva però che l’Irlanda avrebbe potuto sostenerla come ricercatrice all’inizio della carriera e, nel 2012, è tornata alle sue radici, mettendo le proprie competenze al servizio della direzione di una nuova struttura di microscopia ad alta tecnologia presso l’AMBER Research Ireland Centre for Material Science del Trinity College Dublin, allora finanziato dalla Science Foundation Ireland.
Accumulo sostenibile dell’energia e comunicazioni
«Ricordavo un luogo meraviglioso, fondato sulla collaborazione», racconta. «Amo questo Paese e già allora consideravo l’Irlanda casa mia. Conservavo bellissimi ricordi del periodo trascorso qui durante il dottorato, quindi ero molto felice di tornare».
Da allora, Valeria ha continuato a ottenere risultati sempre più importanti, scoprendo e caratterizzando le proprietà fondamentali dei nanomateriali stratificati e le possibili applicazioni di questi materiali per un accumulo dell’energia e comunicazioni più sostenibili.
Una ricerca di grande impatto
Oggi, in qualità di titolare della cattedra di Nanomateriali e Microscopia Avanzata presso il Trinity College Dublin, Valeria ha ricevuto numerosi premi nazionali e internazionali e ha pubblicato oltre 260 articoli scientifici di grande impatto. Dal 2018 figura ogni anno nell’1% dei ricercatori più influenti al mondo, secondo la classificazione di Web of Science.
L’Irlanda mi ha offerto l’ambiente ideale per far crescere la mia carriera: mi ha fornito le infrastrutture e le condizioni giuste per sviluppare pienamente la mia attività scientifica
«L’Irlanda mi ha offerto l’ambiente ideale per far crescere la mia carriera: mi ha fornito le infrastrutture e le condizioni giuste per sviluppare pienamente la mia attività scientifica», afferma. «Non ho incontrato ostacoli legati alla mia età o alla fase iniziale della mia carriera di ricercatrice».
Finanziamenti del Consiglio europeo della ricerca
I primi finanziamenti ottenuti da Valeria le hanno successivamente aperto la strada a ulteriori fondi non provenienti dal bilancio statale, tra cui otto sovvenzioni del Consiglio europeo della ricerca: una Starting Grant, una Consolidator Grant e sei Proof of Concept.
«Non solo ho potuto ottenere sostegno per svolgere la mia attività scientifica, ma grazie ai centri AMBER e I-FORM di Research Ireland ho anche avuto la possibilità di collaborare con partner industriali e concedere in licenza le tecnologie per la loro applicazione», afferma.
Riconoscimenti per la ricerca e la promozione della scienza
La sua attività di ricerca e il suo impegno nella promozione della scienza hanno portato Valeria a ricevere numerosi riconoscimenti, tra cui il RDS/Intel Prize for Nanoscience (2012), il World Economic Forum Young Scientist (2013), l’EU Woman in Technology Award (2013), il Women Business Forum Women of the Decade in Science & Innovation 2018 e l’onorificenza di «Cavaliere» dell’Ordine della Stella d’Italia, conferitale nel 2021 dal Presidente della Repubblica Italiana.
Secondo Valeria, l’Irlanda è stata il trampolino di lancio di tutto questo. «Ho avuto accesso a programmi di finanziamento, collaboratori, al settore industriale e all’Europa», afferma. «In Irlanda mi si sono aperte tutte queste porte».
Global Talent Ireland
Il Ministro per l’Istruzione superiore e continua, la Ricerca, l’Innovazione e la Scienza, James Lawless TD, ha recentemente annunciato il lancio di Global Talent Ireland, una nuova e ambiziosa iniziativa volta ad attrarre ricercatori internazionali di eccellenza presso gli istituti irlandesi di istruzione superiore e gli enti pubblici di ricerca.
Gestito da Research Ireland, Global Talent Ireland sosterrà il reclutamento sia di ricercatori emergenti a metà carriera sia di affermati responsabili di gruppi di ricerca. Il programma finanzierà la ricerca in tutte le discipline rientranti nell’ambito di competenza di Research Ireland, concentrandosi su aree strategiche importanti per l’Irlanda e mettendo a disposizione le risorse necessarie per istituire o trasferire nel Paese gruppi di ricerca di livello mondiale.
Manifestazione di interesse
La procedura di candidatura in due fasi inizia con una manifestazione di interesse (Expression of Interest, EoI), da presentare entro il 28 agosto 2025. La scadenza per la presentazione della proposta completa è successivamente fissata a ottobre 2025.
Tutti i dettagli sono disponibili alla pagina Global Talent Ireland - Research Ireland.
Questo articolo è stato pubblicato originariamente sul sito web di Research Ireland.